I monologhi della vagina fu scritto e portato in teatro nel 1996 da Eve Ensler che, per realizzarlo, intervistò più di duedento donne.
L'emancipazione delle donne è profondamente connesso alla loro sessualità» e «io sono ossessionata dall'idea di donne violate e stuprate, e dall'incesto. Tutte queste cose sono profondamente legate alle nostre vagineLa vagina diventa nello spettacolo un simbolo oltre che di femminilità, di celebrazione e di emancipazione della donna. Più tardi l'opera teatrale divenne la base di partenza per la nascita del movimento del V-Day, i cui partecipanti, nel giorno di San Valentino, organizzano rappresentazioni per beneficenza. La "V" in V-Day rimanda a Valentino, Vagina, Vittoria. Il ricavato delle rappresentazioni viene di solito devoluto ad associazioni e programmi che assistono le donne vittime di violenza domestica.


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