lunedì 7 dicembre 2009

Ketty La Rocca

L’attività artistica di Ketty La Rocca inizia alla fine degli anni Sessanta, gli anni del boom economico ed insieme della contestazione studentesca . L’arte sperimenta una forte crisi dei canoni della tradizione artistica e si muove verso tensioni innovative e sperimentali. E’ questo il periodo dell’avanguardia fiorentina, della Poesia Visiva, La Rocca aderisce al movimento che si caratterizza per un primario interesse verso l'aspetto iconico unito a una presa di posizione ideologica più caustica e polemica nei confronti della società. Il suo operato esprime una critica verso la società dei consumi, verso la situazione femminile, verso la classe dirigente.  Ribellione alle forme tradizionali e slancio innovativo nel campo dell’arte diventano per lei una missione alla quale non si sottrae nonostante le drammatiche condizioni di salute che hanno segnato la sua vita.



2 Commenti:

Blogger Elena ha detto...

Ketty è stata una grandissima rivelazione per me.... e ancora bisognerebbe dire molto sulla sua produzione poetica. Credo sia evidente come si sia spinta ben oltre la poesia visiva...
Solo una citazione:"la donna è nelle mani come il corpo lucido in cerca di parole".

9 dicembre 2009 alle ore 09:33  
Blogger grenzella ha detto...

Ciao Elena, intanto grazie, il tuo è il primo commento al mio blog.
Sono d'accordo con te, Ketty si è spinta bel oltre la poesia visiva. Ha sperimentato i più diversi mezzi d'espressione -il collage, le attività performative, le installazioni, il video e il linguaggio televisivo...– anticipando il carattere eclettico di molte opere attuali. Purtroppo è morta troppo giovane.

14 dicembre 2009 alle ore 01:42  

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