Carolee Schneemann
Attraverso la pittura, l’installazione e la fotografia Carolee Schneemann da sempre usa il suo stesso corpo come soggetto principale per indagare sull’universo femminile e la sua idealizzazione. I primi lavori dell’artista come Meat Joy (1964), in cui performers semi nudi si cospargono in una mistura di materia pittorica e carne cruda, trasportano il corpo nel mondo della tela d’artista. In un contesto come quello femminista dei primi anni ‘70 l’opera di Carolee Schneemannn ha presentato il corpo come fonte di energia immaginifica e luogo di creatività suprema. Alla Tate Liverpool l’artista presenterà Precarious, una video installazione multi schermo che rappresenta il seguito ideale di una ricerca personale sulle esperienze personali e sulla percezione umana. L’opera consiste in frammenti di materiale visivo inaspettati e provocanti che attingono da elementi dell’ambiente privato dell’artista.


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